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Leggi e decreti sulla sicurezza > D.P.R. 303 del 19/03/1956

Decreto Presidente Repubblica 19 marzo 1956 Numero 303
Norme generali per l'igiene del lavoro

Disposizioni generali
Disposizioni relative alle aziende industriali e commerciali

Disposizioni relative alle aziende agricole

Norme penali

Disposizioni transitorie e finali

Allegato


NORME PENALI

Si riportano in rosso le modifiche introdotte dal decreto legislativo approvato dal governo il 18 marzo 1996.

 

Articolo 58 (Contravvenzioni commesse dai datori di lavoro e dai dirigenti)

I datori di lavoro e i dirigenti sono puniti:

a) con l'arresto da tre mesi a sei mesi o con l'ammenda da lire tre milioni a lire otto milioni per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 4 lettera c), 6, comma primo e terzo; 7, commi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12 e 13; 8; 9, commi 1,2 e 4; 10, commi 1,2 e 3; 13; 18, commi 1,3 e 4; 20; 21, primo, secondo, terzo, quarto e quinto comma; 22; 23, primo e terzo comma, 25; 52. Alle stesse penalità soggiacciono i datori di lavoro ed i dirigenti che non osservano le prescrizioni rilasciate dall'organo di vigilanza ai sensi degli articoli 6 quarto comma, 21 sesto e settimo comma;

b) con l'arresto da due mesi a quattro mesi o con l'ammenda da lire un milione a lire cinque milioni per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 4 lettera b); 10 comma 4; 11; 12; 14, commi 1,2,3,4,5 e 7; 16; 17, primo comma; 18; secondo comma, 19; 24; 28; 29; 30; 36; 37; 39; 40, 41 primo e secondo comma, 43; 44; 45; 46; 47, primo comma, 48, primo e secondo comma, 50, primo comma, 51, primo comma, 53; 55; 65, secondo comma. Alle stesse penalità soggiacciono i datori di lavoro ed i dirigenti che non osservano le prescrizioni rilasciate dall'organo di vigilanza ai sensi degli articoli 14; sesto comma; 31, terzo comma; 48, terzo comma; 51, secondo comma;

c) con l'arresto fini a tre mesi o con l'ammenda da lire cinquecentomila a lire due milioni, per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 4 lettera d); 7, quintoo comma; 9, terzo comma; 15; 31, secondo comma; 32; 42, primo e secondo comma; 54, primo, secondo, terzo, quarto e quinto comma; 56. Alle stesse penalità soggiacciono i datori di lavoro ed i dirigenti che non osservano le prescrizioni rilasciate dall'organo di vigilanza ai sensi degli articoli 31, primo e secondo comma; 33, terzo comma;

d) con l'arresto fini a due mesi o con l'ammenda fino a lire due milioni per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 26, 33 primo comma, 34.

 

Articolo 59 (Contravvenzioni commesse dai preposti)

I preposti sono puniti:

a) con l'arresto da uno a tre mesi o con l'ammenda da lire un milione a lire quattro milioni per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 4 lettera b); 9, commi 1,2,4; 11; 13; 18, primo, terzo e quarto comma; 20, secondo comma; 21, terzo e quarto comma; 25.

b) con l'arresto fino a due mesi o con l'ammenda fino a lire due milione per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 4 lettera d); 9, comma 3; 18, secondo comma; 36, secondo comma; 50, primo comma.

 

Articolo 60 (Contravvenzioni commesse dai lavoratori)

I lavoratori sono puniti:

a) con l'arresto fino ad un mese o con l'ammenda da lire trecentomila a lire un milionecinquecentomila per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 5 lettera d), 20 secondo comma, 21 terzo comma, 47 secondo comma.

b) con l'arresto fino a quindici giorni o con l'ammenda da lire duecentomila a lire ottocentomila per l'inosservanza delle norme di cui agli articoli 5 lettere a), b) e c), 41 quarto comma.

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